ELISA BELVEDERE MAZZETTI – MAZZETTI D’ALTAVILLA

Elisa, ci puoi raccontare la storia della tua azienda e come è nata l’idea dell’Amaro?

Certo! Noi siamo distillatori dal 1846, quindi 172 anni di storia. La nostra è una famiglia che si tramanda, di generazione in generazione, la passione per la distillazione. Rappresento, insieme alle due mie sorelle, la settima generazione che, appunto, porta avanti la produzione della grappa. L’Amaro d’Altavilla rappresenta un’infusione di differenti erbe in grappa, componente basilare in tutti i liquori di nostra produzione, e alcool.

 

Hai detto che siete tre sorelle alla guida di quest’azienda, quanto è difficile essere donna nell’industry del beverage?

È sicuramente un ambiente in cui bisogna dimostrare di avere carattere, motivazione e fermezza. Fino a non molto tempo fa la distillazione era affare prettamente maschile: sta però alle produttrici portare in questo mondo tutto il grande valore aggiunto che la femminilità può dare. Da due anni il mio impegno su questo fronte ha assunto un ruolo ancora più importante in virtù della presidenza da me rivestita nell’Associazione Donne della Grappa. Noi ce la mettiamo tutta, vedremo i risultati!

 

Potresti darci qualche dettaglio sulle botaniche utilizzate nella produzione del vostro Amaro?

Nella produzione dell’Amaro d’Altavilla sono utilizzate tredici erbe raccolte sui rilievi che compongo l’arco alpino e appenninico che contorna il nostro Piemonte. Ogni varietà dona note assai particolari al prodotto e porta con sé le proprietà profumanti, aromatizzanti e digestive. Qualche nome? Ad esempio la salvia, il tarassaco, la maggiorana, radici di genziana e liquirizia, il timo e la china ed altre erbe ancora. Il nostro Amaro nasce da una doppia infusione: una parte delle erbe viene posta a macero in Grappa di Moscato Invecchiata mentre la restante parte viene messa in infusione in alcool, insieme a scorza d’arancia e di limone. Infine le due infusioni vengono sapientemente miscelate… et voilà il nostro amaro è pronto!

 

Quant’è dura portare sulle spalle un nome come Mazzetti?

Abbastanza! È sicuramente un onore, bisogna però anche riuscire a dimostrare che i 172 anni costituiscono una storia che ci permette di avere radici ben salde ma al contempo di poterci sempre rinnovare. Sentiamo il dovere il dare freschezza all’immagine del distillato italiano mantenendone l’identità originaria. Inutile sottolineare che è una grande responsabilità!

 

Mazzetti d’Altavilla per tutto il Mondo è sinonimo di grappa. Attualmente state spingendo molto sul vostro Amaro, come lo vedi legato all’argomento miscelazione?

Stiamo puntando molto negli ultimi anni proprio sulla miscelazione e l’Amaro si sta dimostrando un prodotto adatto, facilmente miscelabile, che può dare quel tocco in più anche nei cocktail classici. Non a caso quest’anno abbiamo ideato un Calendario Artistico sul tema della mixology con cocktail inediti tutti da scoprire. Non resta che contattarci per averne una copia e poter curiosare la lista dei drink da noi selezionati!

 

Che cosa diresti ai professionisti del bere miscelato italiano per far sì che possano abbracciare il vostro Amaro, portarlo al bar e cominciare a miscelarlo?

Potrebbe essere una bella sfida: abbandonare un percorso tradizionale per lasciarsi tentare da quelle che sono le innovazioni del momento!

 

Elisa, Mazzetti d’Altavilla è una delle più antiche distillerie italiane, cosa pensi di chi produce utilizzando tecniche come l’aromatizzazione che, se pur permessa dal disciplinare europeo, per dei puristi come voi è sicuramente una sorta di sacrilegio?

Assolutamente! Noi siamo, per esattezza, la seconda distilleria più antica d’Italia, quindi per noi il metodo di distillazione tradizionale, il metodo discontinuo, che punta sulla qualità e non sulla quantità di prodotto, è fondamentale. Chi si avvale di scorciatoie, se vogliamo dire così, e che quindi va a snaturare quella che è la realtà del distillato di bandiera, non si rende conto probabilmente del danno che fa alla cultura del beverage italiano. Ovviamente noi continuiamo per la nostra strada mettendo al primo posto la qualità del prodotto.

 

Chi fosse interessato ad avere i magnifici prodotti Mazzetti d’Altavilla nel proprio bar, come può contattarvi?

Innanzitutto abbiamo un sito internet www.mazzetti.it, un numero di telefono +39 0142926147 e un indirizzo email info@mazzetti.it. Inoltre ci potere trovare su tutti i social network. Ovviamente la nostra sede è aperta ogni giorno a tutti coloro che intendono diventare maggiormente consapevoli circa il nostro distillato.

 

Quali sono i prossimi obiettivi di Mazzetti d’Altavilla?

Continuare sulla strada intrapresa negli ultimi anni: riuscire a meglio comunicare tutta la virtù dei nostri distillati e portare il pubblico a una conoscenza più approfondita del prodotto Grappa con un particolare focus sul pubblico più giovane che diventerà il consumatore di domani. L’obiettivo è trasmettere cultura in modo da educare le nuove generazioni ad un consumo responsabile e di qualità. Inoltre stiamo investendo anche su nuovi prodotti con affinamenti particolari, per esempio quest’anno abbiamo proposto una Grappa di Barolo affinata nelle botti di Bourbon, e una Grappa di Moscato affinata nelle botti di Vermouth. Il prossimo anno nuove sorprese!

 

 

Matteo Zed

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