ROBERTO MAIORANO & DOMENICO CONVERSO – CALABRO LIQUORI

Questa volta Amaro Obsession sofferma la sua attenzione su una bella e giovane Azienda liquoristica del Sud, Calabro Liquori, che in pochi anni semplicemente partendo da una ricetta per la creazione di un liquore al Bergamotto della nonna di uno dei soci,  ha tirato fuori un’azienda che fa faville e si muove sul mercato del beverage come se ci fosse da un secolo.

Allora ragazzi cominciamo a farci conoscere dai nostri lettori, chi sono i fondatori dell’azienda Calabro liquori?

Salve a tutti, ci presentiamo, siamo due ragazzi Calabresi, Roberto Maiorano e Domenico Converso.

 

Come nasce l’azienda Liquoristica Calabro e da quanti anni operate sul mercato liquoristico?

L’idea di Calabro ronzava nelle nostre teste già quando neolaureandi a Milano pensavamo di poter creare una linea di bevande alcoliche che riportasse la gente a bere con piacere, ma soprattutto bere bene come life style. Decidiamo dunque dieci anni fa di inviare a Slow Food un campione di un liquore al bergamotto nato da una vecchia ricetta di famiglia, con un etichetta creata dal nostro coinquilino e compagno di università, Lucas Vargas, attuale Graphic Designer per il Corriere della Sera. Incredibilmente dopo qualche settimana ci arriva un messaggio di notifica che ci informa che il Calabro, il nostro liquore, aveva vinto il primo premio come prodotto di nicchia selezionato su 413 prodotti. Da allora si è aperto un mondo!

 

Roberto e Domenico il vostro packaging è molto interessante, un’etichetta moderna, ma con molti intrinsechi significati, potete un po’ spiegarci il lavoro fatto da Lucas Vargas sull’immagine di Calabro?

È vero l’etichetta nasconde molte spiegazioni che riguardano la nostra terra. In alto al centro, infatti, è possibile vedere le otto torri che circondano la nostra città, Cariati Marina, i torrioni di protezione, simbolo storico di Cariati poi circondata dal mare.

 

Ragazzi, ma come siete arrivati, partendo da una bottiglia fatta in casa e un budget inesistente a far nascere un liquorificio con un ampio portfolio di prodotti come Calabro Liquori Company?

Noi Siamo due soci ben amalgamati, normalmente io Domenico sono la mente e Roberto è il braccio, colui che ha fondato un liquorificio moderno dal nulla. Abbiamo innanzitutto capito che il prodotto poteva piacere al consumatore e dunque era necessario creare una linea produttiva che potesse garantire un certo numero di bottiglie ogni mese, ma soprattutto creare una ricetta stabile e mai diversa ad ogni produzione. La caratteristica più grande del nostro lavoro è l’utilizzo di ingredienti naturali e una lavorazione artigianale. Per esempio il bergamotto viene creato non solo utilizzando la buccia dei bergamotti calabresi in vasca di macerazione, ma infine tagliando il liquore anche con una larga parte di succo naturale spremuto dai bergamotti una volta spellati.

 

Nel vostro portfolio prodotti esiste un buonissimo amaro, Amaro Brethium, volete gentilmente raccontarmelo?

L’Amaro Brethium racconta un po’ la storia del nostro territorio, in particolare del popolo che viveva sulle nostre terre in epoca pre-romana, i Brethi. Un popolo che viveva di pastorizia, il cui ricordo è rimasto vivo dopo la scoperta, circa 40 anni fa, della tomba di un capo villaggio Bretho insieme al quale erano stati seppelliti tutti i suoi averi, tra questi un anfora tipica che appare anche sulla label del nostro Amaro Brethium.

 

Quali sono le botanicals usate per la creazione di Amaro Brethium?

Sono innanzitutto elementi che nascono e crescono nel nostro territorio, i più importanti sono la genziana del Pollini, la cicoria, il bergamotto, l’arancia amara e la rucola selvatica.

 

In che modo usate la rucola in vasca di macerazione?

In verità devo svelarti un segreto, per noi la rucola è un po’ come lo zafferano per un noto liquore beneventano, infatti viene messa in vasca di macerazione a liquore finito, dove viene lasciata in estrazione per cinque giorni, poi eliminata è filtrato nuovamente il composto arricchito di una nota vegetale e fresca grazie alla clorofilla rilasciata da questa erba amara.

 

Volete voi ricordare ai nostri lettori gli altri prodotti del portfolio di Calabro liquori.

Bergamotto come già detto, Fungo Porcino, liquore su cui puntiamo molto perché primo sul mercato del beverage, Finocchietto Selvatico fatto con i fiori raccolti sulle nostre colline, il liquore al Clementino, frutto biologico che nasce nei nostri frutteti e che per il calabrese rappresenta un po’ l’infanzia e il nostro mare. Siamo partiti con tre prodotti e ora ne abbiamo più di venti.

 

Quale di questi prodotti rappresenta per voi una novità?

Senz’altro la Piretta, un frutto oramai in estinzione, un agrume simile ad un lime, che rilascia un flavormeraviglioso e inconfondibile

 

Sin da subito vi siete esposti creando una rete commerciale anche fuori dall’Italia, capendo l’importanza dei Bar Show e partecipandovi immediatamente; ad oggi nel mondo dove potremmo acquistare Amaro Brethium?

UK, USA, Japan, China e quasi tutta Europa.

 

Tra gli obiettivi di Calabro mi sembra di aver capito ci sia il desiderio di diventare protagonisti anche nella moderna miscelazione, possiamo capire come?

Sicuramente con dei nuovi prodotti utili ai fabbisogni del moderno miscelatore come dei Bitters con dei gusti nuovi, mai avuti sul mercato ed un nuovo importante mix di botaniche e alcol che andrà ad abbracciare la miscelazione esotica, ma non vogliamo dire di più a riguardo. dal punto di vista operativo invece vogliamo assolutamente aumentare la produzione attraverso un ampliamento e l’aggiunta di nuovi macchinari in grado di supportare questa esigenza.

 

 

Matteo Zed

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