AMARO LUSÔR

Friuli Venezia Giulia

Martignacco UD

Nel 1918 a Ceresetto di Martignacco, in provincia di Udine, Giuseppe Buiese fonda la Distilleria Buiese, dopo l’acquisto della preesistente distilleria e la relativa casa padronale dai Conti Miani. Questa azienda artigiana, che fin da subito si è distinta per la notevole qualità delle sue grappe e dei suoi liquori ricevendo importanti premi e riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, proprio quest’anno compie un secolo di attività. Gli eredi di Giuseppe, Remo Buiese assieme al figlio Cristiano, nei primi anni Duemila ultimano la costruzione della nuova Distilleria realizzando le cantine d’invecchiamento e i nuovi impianti di distillazione che, nonostante utilizzino avanzate tecnologie, rispettano pienamente l’esperienza di tre generazioni di distillatori. Amaro Lusôr, una specialità liquoristica figlia della rielaborazione di un’antica ricetta di proprietà esclusiva della Buiese Distillerie, è nato nel 2009 dalla sperimentazione condotta dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze degli alimenti dell’Università di Udine coordinato da Carla Da Porto, docente di Tecnologie delle bevande alcoliche. Amaro Lusôr è stato sviluppato nell’ambito del progetto “La Via Degli Spiriti Antichi”, un progetto che mira a promuovere lo sviluppo dell’agro-alimentare della montagna tramite la formulazione di bevande spiritose a base di piante officinali e di antiche varietà di frutta tradizionalmente caratteristiche delle diverse zone della Carnia.

La passione per le antiche tradizioni popolari e l’attitudine all’innovazione tecnologica sviluppate all’Università di Udine, unite all’impegno di Cristiano Buiese, giovane erede di una delle più antiche distillerie della regione e laureato in Scienze e tecnologie alimentari all’ateneo friulano, hanno permesso l’incontro tra Università e realtà produttiva locale. Fatto che si concretizza con l’entrata in produzione dell’amaro Lusôr da parte di un’azienda del territorio.

Carla Da Porto

Questo Amaro Friulano d’Erbe è ottenuto dalla macerazione a freddo di 17 botaniche. Amaro Lusôr non contiene alcun tipo di aroma aggiunto al contrario di molti amari comunemente presenti sul mercato. L’assoluta naturalezza di questo prodotto conferisce ad Amaro Lusôr un gusto speciale, deciso ma non eccessivamente amaro, è un amaro per veri intenditori, con caratteristiche così peculiari da renderlo gradito soprattutto a chi apprezza i sapori a trama fine, ricca e complessa. La Gentiana Lutea, ingrediente principale di questo amaro, proviene direttamente dalle coltivazioni sperimentali dell’Università di Udine. Per preservare le caratteristiche aromatiche e soprattutto i principi attivi delle erbe e delle spezie che si aggiungono alla Genziana nella ricetta di Amaro Lusôr, queste ultime sono acquistate previa essicazione a bassa temperatura. La totale estrazione dei principi aromatici e salutari delle erbe e spezie presenti in Amaro Lusôr avviene tramite la macerazione delle erbe e delle spezie per diverse settimane, con frequenti rimottaggi. Successivamente avviene la separazione delle erbe mediante pressatura soffice, a cui segue un periodo di maturazione che dura diversi mesi. Solo in seguito, quando il perfetto connubio tra le varie componenti aromatiche è stato raggiunto, si passerà alla creazione vera e propria del liquore. Degustando Amaro Lusôr,al naso si avverte immediatamente un sentore erbaceo e fresco, mentre al palato si dischiudono tutti gli aromi delle botaniche, mostrando una notevole persistenza. Oltre la Gentiana Lutea, o Genziana Maggiore, che conferisce a questo Amaro d’Erbe la nota dominante, sono chiaramente apprezzabili sentori di Menta Piperita, Melissa, Rosmarino, Chiodi di Garofano e Cannella che donano ad Amaro Lusôr una ricca e notevole persistenza al palato.

L’interessante etichetta di questo prodotto recita così:

Sono numerosi i preparati a base di Genziana utilizzati già nell’antichità, noti per le proprietà digestive e per essere ottimi stimolanti dell’appetito. La Genziana pare debba il suo nome a Gentius, ultimo Re della Grecia, che per primo ne avrebbe scoperto le virtù medicinali (Plino il Vecchio, Naturalis Historia XXV.71). In realtà gli antichi Latini la chiamavano “Kikenda” ovvero “piccola luce, candela, lucciola”, probabilmente per il colore giallo oro delle sue splendide infiorescenze. Da qui la scelta di chiamare questo amaro Lusôr, che nella lingua friulana significa “luce, chiarore, lucore”.

 

Info e contatti

Buiese Distillerie S.R.L.

via Spilimbergo, 182

33035 Martignacco (Ud)

Tel. +39 0432677155

Email: buiese@buiese.it

 

 

Martina Proietti

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